| Programma
attivita' r-estate IN SELVA
A cura dell’associazione
culturale
in collaborazione con Coop Kallimachus
e agenzia In Cantiere
r-estate IN SELVA
Cibo, musica e visioni in campagna
"Il vino rappresenta un rapporto
quasi religioso tra l’uomo
e gli elementi naturali. Con l’immateriale.
Ci vuole un poeta per fare un
grande vino."
AIMÈ GUIBERT
Domenica 3 settembre
ore 20.45
I CANTI DELLA TERRA -
Festa della trebbiatura
Cena – concerto e trebbo
con Pneumatica Emiliano
Romagnola
Veronica Benuzzi:
voce, Ombretta Franco:
fisarmonica, percussioni, cetra
Umberto Cavalli:
fisarmonica, clarinetto, Marco
Muzzi: contrabbasso,
Marco Bartolini:
percussioni, Stefano Zuffi:
voce, ghironda, violino, ocarina,
mandolino
In occasione del periodo della
trebbiatura, l’agriturismo
La siba organizza un trebbo (una
veglia, un luogo d’incontro
e di festa), una serata dedicata
alle tradizioni romagnole, ai
canti, alle musiche popolari e
al cibo fresco e genuino, alle
pietanze tipiche del nostro territorio.
Adagiata sulla pianura Padana,
con i piedi nel sud antico dell’Appennino
e lo sguardo volto ad oriente
dove sorge il sole, l’Emilia
Romagna ha sempre avuto la connotazione
di una terra aperta alle contaminazioni
tra nord e sud, tra est ed ovest.
Un territorio dove Etruschi, Latini,
Galli, Bizantini e Longobardi
hanno lasciato le loro tracce.
Nei nomi di fiumi, paesi e città,
nei resti storici e archeologici,
nei dialetti, così come
nelle produzioni della cultura
materiale soprattutto nella gastronomia,
emerge una tensione ad allungarsi
in ogni direzione. Questa tendenza
si ritrova anche nella musica
popolare, la cui ricchezza di
generi, stili, strumenti stupisce.
I musicisti emiliano romagnoli
sono gli unici che hanno nel proprio
repertorio la giga, celtica nel
nome come nell’esecuzione,
il saltarello che rimanda ai ritmi
del centro-sud, così come
le ottave rime e gli stornelli
del sud mediterraneo.
Mandolino, violino, piffero, ocarina,
piva e musa, organetto, fisarmonica,
ghironda sono gli attori di questa
musica danzabile, estremamente
ricca e vivace.
La cena sarà servita
ai tavoli e prevede un menù
fisso con pasta e fagioli della
casa, stinco di vitello al forno,
pomodori alla griglia, verdure
fresche, dolci tipici e san giovese
a volontà!
Costo cena: 16 euro
La prenotazione
presso
la siba 0543/478139 oppure 338/5037452
Gli eventi verranno rinviati
in caso di maltempo.
La
siba ti propone gli "ABBONAMENTI
SIBA"
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o spesa per saperne
di più!!!
>> (oppura clicca
qui)
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